Filiera del Gas naturale

Mercato del gas : dal monopolio al mercato libero

Il mercato del gas naturale e quello dell’energia in generale ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli ultimi anni che hanno portato dai monopoli di fatto ad un sistema fondato sul libero mercato dove ogni cliente può scegliere il proprio fornitore. In questo modo le aziende sono spinte a proporre tariffe e servizi sempre più competitivi e il cliente può optare per l’offerta a lui più conveniente.

Il decreto Letta e liberalizzazione del mercato del gas

Il 20 giugno del 2000 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.42 il Decreto Letta (D. Lgs. n.164 del 23 maggio 2000) che dà il via al libero mercato del gas naturale. L’articolo 1 del suddetto decreto recita: “Le attività di importazione, esportazione, trasporto e dispacciamento, distribuzione e vendita di gas naturale, in qualunque sua forma e comunque utilizzato, sono libere”.

L’effetto del decreto non si estende però su tutta la clientela. Solo i clienti con consumo annuo superiore ai 200,00 SMC sono liberi di scegliere il proprio fornitore. È infatti solo dal 2003 che tutti i clienti, indipendentemente dall’uso del gas e dai volumi, possono rivolgersi a qualsiasi esercente autorizzato a svolgere l'attività di vendita di gas naturale.

Filiera del gas naturale : ecco come arriva nelle nostre case e industrie

  • Approvvigionamento: è la prima fase del ciclo produttivo e comprende tutte le attività necessarie a soddisfare il fabbisogno nazionale di gas naturale. Si divide a sua volta in Produzione e Importazione. La produzione avviene tramite l’estrazione presso giacimenti di gas naturale o mediante coltivazione. In questo caso il gas naturale viene prodotto da determinati processi chimici o dall’esalazione di determinate sostanze organiche. Entrambe le attività sono soggette a vigilanza da parte del Ministero delle Attività Produttive e coprono circa il 10% del fabbisogno nazionale. L’importazione dall’Estero copre la restante parte de fabbisogno nazionale e il gas naturale (circa il 90%)
  • Trasporto: L’attività consiste nel prendere il gas in carico presso i punti di connessione con le linee di importazione o i centri di produzione e depositarlo presso i punti di consegna dove verrà poi affidato ai distributori locali.
  • Dispacciamento: La rete viene organizzata in modo tale da garantire un certo equilibrio tra domanda ed offerta , assicurando la fornitura di gas a tutti i clienti finali.
  • Stoccaggio: Attraverso lo stoccaggio vengono depositate e accumulate scorte di gas naturale presso serbatoi naturali al fine di compensare eventuali aumenti di richieste in determinati periodi dell’anno, ad esempio in inverno.
  • Distribuzione: L’ attività fa sì che il gas naturale arrivi al cliente finale tramite le reti di distribuzione locale. La distribuzione è un servizio pubblico, avviene tramite gara (pubblica) ed è regolata da un contratto tra l’Ente e il soggetto gestore. Rientrano nell’attività di distribuzione il pronto intervento, la gestione tecnica degli impianti, l’odorizzazione (si introduce all’interno del gas, di per sé inodore, una sostanza di odore agliaceo che consente di avvertire la presenza dello stesso nell’aria prima che si creino condizioni di pericolo) e altri tipi di servizi accessori.

  • Vendita: Grossisti e venditori acquistano il gas naturale da importatori o dai produttori per poi rivenderlo al cliente finale. Quest’ultimo può essere rappresentato da : industrie, centrali termoelettriche, società di vendita al dettaglio, esercizi commerciali, uffici ed abitazioni. La vendita rappresenta l’ultima fase della filiera e remunera tutte le fasi precedenti. Ciò significa che comprende i cosiddetti “servizi di rete” che il cliente trova in bolletta. Le fasi precedentemente illustrate incidono dunque sull’importo da pagare. L’attività è libera ma soggetta ad autorizzazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Organismi di controllo

Arera -Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (già Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) è un organismo indipendente che ha il compito di tutelare gli interessi dei consumatori, promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità. Sul sito dell’Arera sono presenti le società di vendita che operano nel mercato del gas in Italia ed è possibile effettuare una ricerca per territorio.