Contratti non richiesti

Con la delibera del 6 aprile 2017 228/2017/R/Com , l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente ha introdotto una serie di regole a tutela dei clienti domestici e non, nel caso in cui questi si vedano attivare contratti di fornitura non richiesti.

Si tratta di contratti stipulati generalmente al di fuori dei locali commerciali della società di vendita ovvero mediante forme di comunicazione a distanza, attraverso l’utilizzo di pratiche commerciali scorrette e prive di trasparenza come informazioni omesse o non corrette circa le tariffe, le condizioni del contratto di fornitura ecc.

Si riferiscono, in buona sostanza a pratiche ingannevoli che inducono il cliente a firmare un contratto che altrimenti non avrebbe sottoscritto.

Per i clienti domestici, prima di procedere all’attivazione del contratto, la società di vendita è tenuta a consegnare copia del contratto firmato al cliente su supporto cartaceo ovvero su altro supporto durevole nel caso in cui il contratto sia stato concluso attraverso forme di comunicazione a distanza.

Per i clienti non domestici, invece, prima dell’attivazione del contratto, la società di vendita è tenuta ad inviare al cliente finale una lettera di conferma o, in alternativa, effettuare una telefonata di conferma.

Metanosud Servizi ha aderito in data 1 maggio 2017, al protocollo di autoregolazione volontaria per tutelare il consumatore e contrastare il fenomeno dei contratti non richiesti, impegnandosi,una volta verificata la fondatezza del reclamo, a fornire al distributore e al venditore precedente tutte le informazioni utili per consentire senza alcun onere a carico del cliente, il ritorno alle vecchie condizioni di fornitura.

Cosa fare in caso di contratto non richiesto?

Se sei un cliente finale domestico, in caso di contratto non richiesto, puoi inviare un reclamo entro e non oltre 40 giorni dalla data di emissione della prima bolletta; mentre se sei un cliente non domestico il reclamo deve essere inviato entro e non oltre 30 giorni dalla data in cui sei venuto a conoscenza del contratto mediante comunicazione scritta o telefonata di benvenuto.

L’ invio del reclamo nei termini di cui sopra è condizione necessaria per accedere alla procedura di ripristino delle precedenti condizioni.

Nel caso in cui il reclamo venga accolto, il cliente riceverà una comunicazione nella quale gli verrà esposta la possibilità di ripristinare il contratto con il venditore precedente a quello contestato, con l'applicazione da parte del venditore contestato delle condizioni economiche definite dall'Autorità nonché la facoltà, nel caso in cui non aderisca alla procedura ripristinatoria, di attivare, quale condizione necessaria per l'eventuale accesso alla giustizia ordinaria, la procedura conciliativa presso il servizio conciliazione dell'Autorità o presso eventuali altri organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Nella comunicazione il cliente verrà informato anche del suo diritto, in esito alla procedura ripristinatoria, di attivare i mezzi di ricorso amministrativi e/o giudiziari per l'esercizio delle ulteriori azioni previste dall'ordinamento giuridico.

Nel caso in cui il reclamo venga rigettato, il cliente riceverà una con la quale verrà informato circa la possibilità di inviare il reclamo allo sportello del consumatore che si occuperà di una verifica documentale.