Bonus sociale Gas naturale

Per richiedere il bonus Gas è necessario avere a disposizione il codice PDR , facilmente reperibile in bolletta o nel contratto di fornitura.

Si tratta di un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale.

Il codice resta lo stesso anche in caso di cambio fornitore.I richiedenti devono essere intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6. La classe è un parametro verificato dal distributore e serve a distinguere la fornitura domestica da quella industriale.

Il Bonus è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, non viene corrisposto in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane.

Variazioni come quelle reddituali o relative al numero dei componenti del nucleo familiare, se avvenute nel corso dei 12 mesi dell’agevolazione , possono essere aggiornate solo al momento del rinnovo della domanda del bonus.

Il bonus gas può essere richiesto sia dal cliente diretto che indiretto.

Il cliente diretto corrisponde all'intestatario del contratto che utilizza il gas naturale per uso domestico.

L' erogazione del bonus avviene attraverso la bolletta del gas e l'ammontare annuo è suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione dell'istanza. L'importo relativo all'applicazione del bonus viene indicato in dettaglio in ogni bolletta per l’intero periodo in cui il cittadino ne beneficia.

In caso di variazione di residenza durante il periodo di agevolazione, il cittadino deve recarsi presso il nuovo Comune presentando il modulo di Variazione di residenza e il bonus viene trasferito sul nuovo contratto di fornitura già attivato.

Il cliente indiretto è il cliente che, pur non essendo titolare del contratto di fornitura, utilizza il gas naturale per uso domestico, in questo caso di tipo condominiale. (Fornitura centralizzata).

In questo caso infatti, colui che richiede il bonus non deve necessariamente essere il titolare della fornitura centralizzata e può essere sia persona fisica che giuridica. L'’erogazione avviene in un un’unica soluzione attraverso bonifico bancario. I clienti indiretti ricevono apposita comunicazione dell’accettazione della domanda e della data a partire dalla quale è possibile ritirare il bonus.

Se si dovesse verificare una variazione di residenza durante il periodo di agevolazione, la comunicazione della stessa, può avvenire solo in fase di rinnovo della domanda del bonus.

In caso di mancato ritiro del bonifico nei tempi prestabiliti, il cliente indiretto deve richiedere la riemissione dello stesso compilando l’apposito G, reperibile presso i Comuni o sul sito dell’Autorità. Modulo Riemissione bonifico

La domanda deve essere presentata almeno un mese dopo la data di scadenza ultima indicata nella comunicazione di SGAte.

Se in possesso dei requisiti previsti dalla legge, il bonus è riconosciuto anche per le forniture miste cioè acqua calda e gas ad uso domestico individuale e riscaldamento centralizzato.Sono escluse dal bonus le forniture di gas GPL o in bombola.

Se il cliente non utilizza più la fornitura individuale ma quella centralizzata, l’erogazione del bonus viene interrotta. A questo punto al cliente viene data la possibilità di richiedere un nuovo bonus in qualità di cliente indiretto.

Per farlo è necessario presentare l’apposito modulo A compilato nella parti di suo interesse. Modulo Bonus Sociale

Se invece cliente interrompe l'utilizzo di una fornitura centralizzata e stipula un contratto per una fornitura individuale di gas non può richiedere il bonus per la fornitura individuale fino al termine della validità del bonus perché ha ricevuto in anticipo, con il bonifico domiciliato, tutto l'importo di bonus per i 12 mesi di agevolazione.

Solo alla scadenza del bonus relativo alla fornitura centralizzata il cliente può effettuare una nuova domanda di bonus per fornitura individuale, utilizzando il modulo A.

Gli importi erogati cambiano a seconda della zona climatica, dei componenti del nucleo familiare e della categoria d’uso. Per conoscere l’ammontare degli importi riferiti all’anno 2018 è possibile consultare la tabella pubblicata da Arera.

L’ erogazione può essere interrotta nel caso in cui venga a mancare uno o più requisiti previsti dalla legge. I casi previsti sono:

  • Dati anagrafici dichiarati non corretti
  • Dichiarazione ISEE non veritiera o non conforme ai limiti stabiliti
  • Il contratto di gas che da "uso domestico" diventa "uso non domestico"
  • Contratto di gas naturale intestato ad altro soggetto (voltura o subentro)
  • Installazione di un misuratore con una classe superiore a G6
  • Passaggio da cliente a cliente indiretto: in questo caso per continuare ad usufruire del bonus è possibile richiederne uno nuovo in qualità di cliente indiretto

In caso di interruzione, il cliente riceve apposita comunicazione da SGAte in cui vengono indicate le motivazioni della stessa.

Qualora dovessero venire a mancare i requisiti per il bonus gas , il cliente è tenuto ad informare il proprio venditore, pena la procedura di recupero delle somme erogate senza averne diritto.