Bonus sociale energia elettrica

Per richiedere il bonus sociale Energia è necessario avere a disposizione alcune informazioni, facilmente reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura :

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Si tratta di un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice rimane lo stesso anche se si cambia fornitore.
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura

Il valore del bonus Energia dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e viene annualmente aggiornato dall’Arera.

Per consultare i valori riferiti all’anno 2018 clicca qui

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento. Nel momento in cui bonus viene concesso, il cliente troverà in bolletta un'apposita comunicazione. In bolletta, nella sezione "totale servizi di rete - quota fissa", vengono evidenziati sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus.

Il bonus viene riconosciuto dopo una serie di verifiche che verranno effettuate dai Comuni presso i quali lo stesso è stato richiesto dal Cliente e dal Sistema di Gestione sulle Agevolazioni delle Tariffe Energetiche SGAte

Per consultare l’avanzamento della pratica basta consultare il sito www.bonusenergia.anci.it inserendo username e password.

Variazioni reddituali o del numero dei componenti del nucleo familiare possono essere comunicate solo al momento della presentazione del rinnovo della domanda e non nel corso dei 12 mesi di erogazione.

In caso di cambio di residenza nel periodo in cui il bonus è attivo, il cliente deve recarsi presso il Comune di residenza o al Caf , presentando il modulo di Variazione fornitura. In questo caso il bonus viene automaticamente trasferito sul nuovo contratto di fornitura fino alla scadenza dell’agevolazione.

Ad esempio, se il cittadino aveva un bonus elettrico per il periodo dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2014 e a gennaio del 2014 trasferisce la propria fornitura elettrica in altra città, deve presentare la domanda di variazione fornitura nel nuovo Comune e i mesi di bonus che mancano alla fine del periodo di agevolazione, vengono automaticamente scontati sulle bollette elettriche della fornitura attivata nella nuova fornitura.

L’erogazione del bonus può essere interrotta se vengono a mancare uno o più requisiti previsti dalla legge come:

  • Dati anagrafici dichiarati non corretti
  • Dichiarazione ISEE non veritiera o non conforme ai limiti stabiliti
  • Contratto di energia elettrica da "uso residente" a "non residente"
  • Contratto di energia elettrica intestato ad altro soggetto (voltura o subentro)
  • Tariffa da "uso domestico" a "uso non domestico"

In caso di interruzione, il cliente riceve apposita comunicazione da SGAte in cui vengono indicate le motivazioni della stessa.

Qualora dovessero venire a mancare i requisiti per il bonus energia , il cliente è tenuto ad informare il proprio venditore, pena la procedura di recupero delle somme erogate senza averne diritto.