Bonus disagio fisico

Il bonus può essere erogato a tutti quei clienti domestici affetti da grave malattia o presso i quali viva un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Questo tipo di bonus viene concesso indipendentemente dalla situazione reddituale per cui non è necessario presentare l’ISEE.

La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso i Caf e deve essere effettuata dal titolare della fornitura anche se diverso dal malato.

Alla stessa, va allegata apposita documentazione che certifica lo stato di grave malattia del soggetto presente all’interno del nucleo familiare.

Per ottenere il bonus il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:

  • gravi condizioni di salute
  • necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale
  • tipo di apparecchiatura utilizzata e ore di utilizzo giornaliero
  • indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, come ad esempio i certificati di invalidità civile.

Il richiedente deve inoltre presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità valido
  • codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente
  • Modulo B compilato

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura

  • codice POD
  • potenza impegnata o disponibile della fornitura

Il valore del bonus è suddiviso in 3 livelli che dipendono da potenza contrattuale, tipo di apparecchiature utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.

Per consultare i valori riferiti all’anno 2018 basta consultare il sito dell’Arera. Bonus disagio fisico

L'assegnazione ad uno dei tre livelli viene calcolata dal sistema informatico in base a quanto certificato dalla ASL.

Nel caso in cui la ASL non barri le caselle relative ai macchinari usati e alle ore di impiego, il sistema assegna la fascia minima.

E’ possibile effettuare una stima del livello di bonus a cui il malato ha diritto sul portale SGAte. Il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio venditore di energia elettrica.

Se il cliente continua a percepire il bonus senza averne diritto, può essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Il bonus può essere interrotto o revocato se mancano o variano una o più condizioni indispensabili per l’erogazione dell’agevolazione, come ad esempio in caso cessata fornitura per trasferimento del cliente o se le apparecchiature non vengono più utilizzate, oppure se il contratto viene intestato a un soggetto che non risiede nella dimora del cliente in gravi condizioni di salute.

In tal caso il cliente riceve apposita comunicazione da SGAte nella quale vengono specificate le motivazioni dell’interruzione o della revoca del bonus.

Se cambia il fornitore di energia elettrica o le condizioni economiche contrattuali, il bonus non subisce alcuna interruzione o variazione.

Se la domanda di bonus è stata presentata nel 2012 è possibile chiedere un eventuale adeguamento. I soggetti che prima del 2013 avevano già richiesto e ottenuto il bonus, possono verificare se, in base ai nuovi livelli di bonus, hanno diritto a una quota di agevolazione maggiore. Nel caso in cui, utilizzando l'applicativo di simulazione, venga assegnata una fascia maggiore della minima, è possibile presentare domanda di variazione utilizzando la nuova modulistica (modulo B e allegati) e barrando l'apposita casella "variazione apparecchiature”. La variazione decorre dal momento della presentazione della domanda.

Qualora vengano installate nuove apparecchiature oppure si presenti la necessità di utilizzare le macchine per un numero maggiore di ore, è possibile chiedere un adeguamento. Per farlo basta presentare domanda di variazione compilando il modulo B, barrando la voce “variazione apparecchiature”.

Prima di procedere alla domanda di variazione apparecchiature è comunque consigliabile effettuare una verifica servendosi del simulatore sul sito SGAte in quanto potrebbe accadere che nonostante tali variazioni, l’ammontare del bonus non cambi. In tal caso la domanda non viene accettata.

Se invece viene attribuito un livello di bonus diverso da quello precedente, la variazione decorre dal momento della presentazione della domanda.